A una settimana esatta dal 1° Trofeo ‘Italian Connection’, chiudiamo il diario di quella che è stata una splendida giornata di sport e amicizia con le parole di Enrico Milani, ‘capo’ dei Black Cats of Italy – Sunderland AFC:

“Puntavamo al Treble (divertimento, derby e coppa)”
di Enrico Milani

Dal primo momento in cui ci siamo iscritti al torneo, avevo un sogno: incontrare i Magpies per disputare un gran derby tra tifosi e magari vincerlo. In questi mesi di preparazione, siamo riusciti a trovarci un po’ di volte per disputare qualche partita e per creare gruppo e squadra, tanto che alcuni giocatori e sostenitori di altri branch pensavano fossimo i favoriti e al banchetto di Paddy Power ci han pure dato per vincitori del torneo: ahahahah, li abbiam fregati con due prestazioni oscene nelle prime partite.

Eravamo carichi, con le nostre tute nere, le magliette dedicate a Nina (la bimba “sfortunata” che sponsorizziamo), le polo e i bermuda per la cena, le maglie rosse e bianche da gioco regalateci dal nostro sponsor/giocatore Giovanni, i frigobar con frutta, integratori, birre e panini, le bandiere del Sunderland e la voglia di affrontare il Newcastle che il sorteggio ci aveva messo contro.

Arrivare al centro Masseroni è stata un’emozione per tutti noi, vedere le bandiere sventolare, entrare nello spogliatoio e trovare le nostre maglie appese come si vede nei tour degli stadi (grazie a Marco per essere entrato per primo a preparare il tutto per accogliere e caricare la squadra), incontrare ragazzi che non conoscevo che mi chiedevano: “tu sei Enrico? ci siamo sentiti su facebook per il torneo…”, ritrovare gli amici del Liverpool (4 amichevoli da Natale e ci siam pure trovati nello stesso girone) e vedere tanto tanto colore e profumo di calcio vero!

Il torneo inizia, bim bum bam e perdiamo clamorosamente ed inaspettatamente le prime due partite, zero punti prima del derby.  E qui scatta qualcosa: onore, orgoglio, passione, gloria, c……i, ed anche il rischio di finire a secco il girone: è l’ora del derby, è l’ora del mio esordio (per me il torneo dal punto di vista del gioco sul campo sarebbe iniziato e finito li), siamo a centro campo per il calcio d’inizio e chiamo tutta la squadra in cerchio e gli dico questo: vincete per me!!!! sapete che son mesi che vi rompo per il derby e ci tengo tantissimo, ora si vince!!!

Ed alla fine vinciamo veramente, contro un gran Newcastle che infatti poi non perderà più una partita e vincerà il torneo. Forse pochi lo sanno e pochissimi se ne son accorti ma il nostro secondo goal lo ho segnato io, una deviazione piccola e forse impercettibile, ma io ricorderò sempre di averlo fatto.

Da quel momento per noi è stata solo festa, obiettivo raggiunto quindi relax, gatorade “truccato” al gusto birra e nuove amicizie. Tutti noi ricorderemo anche il toccante minuto di silenzio prima della finale, dedicato ad Andrea. Ed ecco le sensazioni dei Black Cats of Italy:

Ivan: “una giornata indimenticabile, praticamente tutto perfetto”
Tato: “un’esperienza stupenda”
Max: “colpito dallo spirito di amicizia e sportività dentro e fuori dal campo”
Roby:”la mentalità che ho visto al torneo, come quella del rugby, è quella che vorrei sempre vedere sui campi da calcio, iniziando dai campetti di provincia e dai ragazzini”
Pioggia: “ottima organizzazione e la vittoria di tutti i partecipanti”
Giuliogoal: “in sostanza una bellissima festa, peccato mi sia fatto male dopo 30 secondi della prima partita”
Peppo: ” tutto molto bello, speriamo di esserci anche l’anno prossimo e che le cose rimangano come quelle della prima edizione”
Maky: “ho lasciato sul campo due ginocchia ed uno scarpino, ma ne è valsa la pena”
Gio: “le ragazze di Paddy Power han fatto ancor più colore di quello che già si vedeva sui campi”
Donald: “vincere il derby è stato meglio che vincere il torneo, tutto bellissimo, specialmente il fairplay”
Francesco: “tutto perfetto, speriamo lo spirito ed i membri delle squadre restino sempre con mentalità dell’altro giorno”
Luca: “giocare un torneo del genere nella squadra con mio papà non ha prezzo, semplicemente unico”
Giorgio: “lo spirito del gioco del calcio e del tifo per le squadre dovrebbe essere sempre questo”
Franco: “spettacolo unico nel suo genere, difficile vedere sui campi da calcio italiani una cosa del genere”

A conclusione della magnifica giornata è successo “l’inverosimile”: io, tifosissimo del Sunderland che vengo chiamato al tavolo del Newcastle per far loro la foto ricordo con la coppa di Campioni del 1° torneo Italian Connection, e qualcuno di loro che mi dice: l’anno prossimo a voi la coppa e a noi il derby!!!

Ma io non ci sto: derby tutta la vita… Alla fine posso dire che abbiamo tentato il treble (divertimento, derby e coppa), ma un double va più che bene!  Grazie a tutti.