TEMP0270Primi l’anno scorso, terzi quest’anno. Gli Italy Magpies continuano a veleggiare nelle parti alte dell’albo d’oro del Torneo Italian Connection. Ecco il racconto della giornata di sabato fatto dal loro capitano:

di Massimo Assoni

Milano 31 maggio 2014 , centro sportivo masseroni marchese……2° torneo “italian connection” , finalmente ci siamo!
Dopo la prima edizione che ci ha visti trionfare inaspettatamente, abbiamo trascorso un anno nell’attesa di poter rivivere l’emozione di giocare indossando la maglia della nostra squadra del cuore, non per vincere, non per primeggiare, ma semplicemente per trascorrere una giornata all’insegna dello sport e della passione “british” che accomuna tutti noi.

Anche quest’anno, quindi, niente partite di allenamento tra di noi prima dell’evento (anche perche’ arriviamo da tutte le parti d’italia e dall’estero), ma solo una grande attesa per poter rivedere “amici” di altri club e per cogliere l’occasione di divertirci insieme. Da Bergamo, Brescia, Como, Milano, Torino, Helsinki. Ore 9:00, tutti presenti al centro sportivo!

TEMP0505Dopo i convenevoli saluti, ci ritroviamo già sul campo per la prima partita del girone, contro i Gunners… quest’anno tutti ci conoscono e giocano la cosiddetta “partita della vita” contro i campioni del 2013. A noi piace questa atmosfera, ma abbiamo nel nostro motto il nostro punto di forza: “profilo basso”!

Risultato 2-1 e primi tre punti in tasca, così come altri tre punti arrivano contro i Martelli d’Italia dell’amico Nicola Morosini, con vittoria per 1-0 che ci consente di presentarci all’ultima partita del girone già qualificati e pronti per la nostra vera partita: quella a tavola!

magpiesSbrighiamo quindi la “formalita’” della partita contro il Chelsea, perdendo per 3-1 e ci tuffiamo al tavolo del bar per dissetare il nostro spirito con birre a volontà, asciugando il tutto con pane, salame e formaggio, rigorosamente nostrani, portati per l’occasione dai nostri lads. Al tavolo, seduti tutti insieme, abbiamo già vinto: per noi la soddisfazione di essere presenti al torneo è già un successo.

Ci dicono nel frattempo che giocheremo contro i Saints, e che quest’anno non avremo scampo (lo scorso anno li battemmo in semifinale), ma non ci importa, non siamo preoccupati. L’unica cosa importante ora sono le birre che non devono mancare al tavolo; del resto ce ne preoccuperemo nel pomeriggio, alla ripresa delle ostilità.

Il tempo passa in fretta e siamo già “costretti” a serrare i ranghi e portarci sul campo n° 4 per giocarci i quarti di finale contro i Saints. Ci portiamo in vantaggio all’inizio del primo tempo per poi subire un’assedio fino alla fine della partita, quando meritatamente, i Saints segnano la rete del pareggio dopo una serie di miracoli del nostro portiere. Si va quindi ai rigori, dove riusciamo a spuntarla ed approdare in semifinale. Che felicità! Siamo ancora nelle prime quattro!!!

TEMP0260Nemmeno il tempo di riprenderci che la semifinale è già alle porte. Arrivano i Latin Lions del Villa, ci dicono squadra “over 40”, ma in campo non si direbbe: noi siamo cotti, loro tranquilli. Alla fine ci battono per 2-1, conquistandosi meritatamente la finale.

Noi siamo comunque felici di poterci giocare il 3°/4° posto, a sorpresa ancora contro il Chelsea (pensavamo vincessero loro quest’anno!).
Un piccolo consulto tra di noi tra pinte di birra, perchè la sete ha preso il sopravvento sotto il sole e via che decidiamo di giocare per lo spettacolo!

E così è : un 3-3 nei tempi regolamentari che ci porta ai rigori dove, “freddezza” e un pizzico di fortuna, ci consentono di portare a casa un terzo posto che ci onora ancora una volta per quanto dimostrato in campo. Per la cronaca, vincono la finale i Latin Lions del Villa e questo ci rende ancor più orgogliosi per quanto fatto….. ed il nostro portiere, Andrea Pagani, si porta a casa il premio di miglior portiere del torneo: grandissimo!

TEMP1806Durante la premiazione cala un po’ di tristezza sui nostri volti, non per il risultato ottenuto, ma perchè la giornata volge ormai al termine. Siamo tra l’altro accanto ai Black Cats , i nostri “cugini”. Quest’anno niente derby in campo, ma è sempre bello poterci trovare e scambiarci qualche battuta!

Ce ne torniamo a casa con la voglia di ritornare il prossimo anno, non per vincere, ma per dimostrare al mondo del calcio italiano, quello vero per intenderci, che non servono tessere del tifoso per arginare le violenze negli stadi, ma occorrono iniziative come queste per renderlo più “pane e salame”, come dicono dalle nostre parti!

Un grazie agli organizzatori (Fabio Vinciguerra e Irma D’Alessandro) per gli sforzi fatti, affinchè anche quest’anno la giornata fosse un successo! Un grazie a tutti gli appartenenti agli altri gruppi , dai Martelli d’Italia agli Italian Celts (spettacolari come sempre!) giusto per citarne un paio, tutti con i propri vessilli a colorare il centro sportivo.

Un grazie speciale ai miei “ragazzi”: Andrea, Max , Nicola bomber, Cris, Gigi , Fabio, Filippo, Nicola, Matteo, Carmine, Nicola Leo, Stefano, Matteo Mads, Roby e ai nostri fans Federico, Eva , Dolores, Sara.

Appuntamento al prossimo anno !

Howay the lads!