plL’agitazione e l’ansia prima di un grande evento può essere positiva, ma allo stesso tempo deleteria.

E il destino, quando vuole metterci lo zampino, lo fa senza preavviso. Anche perché due derby di rilievo in una sola giornata non sono di certo eventi per i deboli di cuore: altro che ansia da prestazione.

Sesta giornata di Premier League al via, due big match in programma. Alle 13.45 si comincia con il derby del Merseyside: le prestazioni altalenanti di Liverpool ed Everton non creano il giusto ambiente intorno alla gara, ma la partita di Anfield potrebbe diventare il punto cruciale della stagione di entrambe le squadre.

Sfida ad alta tensione anche a Londra: domani sarà il giorno del North London Derby, con Arsenal e Tottenham pronti ad una nuova battaglia.

Giornata di derby, ma anche di lente riprese: il Chelsea ospita l’Aston Villa, con l’obiettivo di riprendere la marcia intrapresa fino ad adesso. Lo United di van Gaal accoglie il West Ham: c’è da rimettere insieme i pezzi di una squadra ormai alla deriva dopo la sconfitta di Leicester.

Anche i Citizens cercheranno di conquistare l’intera posta in palio in casa dell’Hull City: bisogna dimostrare la vera forza, quella da Campioni d’Inghilterra in carica.

Serve una scossa anche a Pardew e al malconcio Newcastle: l’insidiosa trasferta in casa dello Stoke non è certo la cosa migliore che potesse capitare ai Magpies. Anche lo Swansea vuole tornare a sorridere: c’è il Sunderland, squadra rocciosa e difficile da affrontare in casa.

Nelle zone basse della classifica si combatte sin da subito per uscire dall’innominabile “Relegation Zone”: il Crystal Palace ospita il Leicester, mentre il WBA accoglie il Burnley. Southampton e QPR chiudono il programma di giornata. Ansie, preoccupazioni e voglia di riscatto: inutile dire che anche questa giornata promette spettacolo.