Manuel PellegriniSconfitta in casa e battuta d’arresto per i campioni in carica del Manchester City. A fuggire dall’Etihad con il bottino pieno è uno Stoke City “operaio” che sbanca l’Etihad con un 1-0 firmato da Mame Biram Diouf.

Per “l’ingegnere” Manuel Pellegrini è solo una di quelle “giornate no”: “Credo che siamo stati molto pazienti, abbiamo cercato di creare spazio in tutti i modi ma lo Stoke ha difeso molto bene e siamo stati imbrigliati”. E ancora: “L’atteggiamento dei ragazzi è stato come sempre ineccepibile, diciamo solo che i nostri giocatori più creativi non hanno avuto una grande giornata.”

E sul gol: “E’ stato troppo facile per loro, un contropiede su nostro calcio d’angolo e una corsa di 70 metri verso la nostra porta. In questo tipo di partite è importante non farsi prendere dalla smania di vincere ed è altrettanto importante non prendere gol. E loro sono stati bravi, difendendo spesso in 10 dietro alla palla.”

Nessuna polemica ma idee piuttosto chiare sul presunto fallo ai danni di Yaya Toure, costato un giallo al giocatore ivoriano per simulazione: “Quello che penso non ha molta importanza. Non amo parlare degli arbitri. Credo che chiunque di voi (i giornalisti in conferenza stampa – n.d.r.) siano d’accordo che fosse rigore, ma non importa.”

Infine sul mercato, con le voci di un possibile interessamento dei Citizens per Radamel Falcao: “Non parlo dei pettegolezzi di mercato. Mancano 48 ore, vediamo quello che succederà. Abbiamo le ben note limitazioni sulla quantità di denaro che possiamo spendere e sul numero di giocatori che possiamo utilizzare nelle varie competizioni, quindi non è facile per noi portare qui giocatori importanti.”