pdcIl momento non è dei più sereni per Paolo Di Canio, con il suo Sunderland inchiodato all’ultimo posto in classifica dopo 4 gare (1 pareggio e 3 sconfitte).

La netta sconfitta di sabato in casa contro l’Arsenal (1-3) ha visto il manager italiano protagonista in negativo quando l’arbitro Martin Atkinson lo ha espulso per proteste a pochi secondi dal termine.  La causa è stato il comportamento di Olivier Giroud reo, secondo lui, di aver ritardato la ripresa del gioco dopo essersi infortunato.

Così Di Canio: “Ero calmo come lo sono raramente.  Ho protestato perché non ci stavo a perdere due minuti a causa dell’infortunio (di Giroud – n.d.r.).  La palla può andare in area e può succedere di tutto in due minuti.  L’arbitro mi ha detto: “Se continui ti mando in tribuna” e io gli ho risposto “Se vuoi completare un giorno perfetto allora mandami in tribuna” e così ha fatto.  Ma sono certo che lui è un brav’uomo”.

Gia al 70’ c’erano state scintille quando, sul 2-1 per i Gunners Jozy Altidore si è visto annullare un gol per un fallo, a detta di Di Canio molto discutibile, sul suo marcatore Bacary Sagna: “Non si può parlare di fallo, è stato un semplice contrasto.  L’arbitro ha commesso un errore.  Certo è nel suo potere prendere certe decisioni ma quella ha segnato la partita.  Può succedere, è un essere umano”.

Infine il tecnico italiano analizza la prestazione dei suoi ragazzi e si dice soddisfatto di quanto ha visto in campo: “Nel primo tempo siamo stati troppo timidi, troppo passivi, ma questo può capitare contro una grande come l’Arsenal. Nel secondo tempo abbiamo dominato e meritavamo di ribaltare il risultato.  Siamo ancora ultimi e guardare la classifica non è certo bello in questo momento.  Ma ciò che conta di più è stata la performance dei miei ragazzi”.