Paolo Di Canio avrà faticato non poco oggi pomeriggio, davanti alle telecamere della BBC nell’intervista al termine di Newcastle – Sunderland vinta per 3-0 dai suoi ragazzi, nel tentativo di controllare la sua gioia per la vittoria clamorosa nel derby Tyne & Wear n. 147 della storia.

Una gioia che invece è stata manifestata in tutta la sua forza contagiosa (in stile ‘Mou’) durante la partita, in occasione delle 3 marcature dei suoi Black Cats.  In occasione del secondo gol, firmato da Adam Johnson al 73′, Di Canio si è addirittura esibito in una scivolata sulle ginocchia, proprio come un giocatore, forse proprio come si sente ancora il 44enne romano oggi allenatore in Premier League.

Di Canio analizza la partita così: “Si… effettivamente mi sono goduto un ‘pochino’ la partita – scherza con il giornalista – anzi… no, me la sono goduta proprio.  Perchè quando lavori duro e ottieni un risultato come questo non puoi che essere felice.  E soprattutto mi sono calato subito in questa dimensione, questo derby è davvero qualcosa di incredibilmente sentito, quasi più che da qualunque altra parte del mondo.  Sono felice per i miei giocatori, perchè si sono comportati da guerrieri, oggi in campo hanno dato tutto, per i fans che hanno sofferto e alla fine hanno gioito, vincendo un derby addirittura in trasferta”.

Poi il tecnico torna subito con i piedi per terra e, in ottica salvezza, dichiara: “Questo risultato conta molto, per il significato che ha vincere il derby da queste parti, ma guardando la classifica è solo un piccolo passo e, per garantirci la permanenza in Premier League anche l’anno prossimo, dobbiamo continuare così.  Oggi abbiamo vinto come gruppo, e questo è quello che più importa”.

Ecco l’intervista di Paolo Di Canio ai microfoni della BBC: