Divieto di… sosta

mou-wenUn altro weekend di passione è finito, e i big club di Premier League iniziano a tirare le prime somme, vista la sosta causa nazionali di domenica prossima.

L’Inghilterra si ferma come mezza Europa, per far spazio alle qualificazioni al prossimo campionato europeo di calcio. Intanto in terra d’Albione, si fanno i conti con le prime sette giornate, tra conferme, delusioni e rimpianti.

Il Manchester united sorride due volte: vittoria di misura in un match combattutissimo contro l’Everton e primo goal di Radamel Falcao. Ma non bisogna di certo tralasciare la prestazione sopra le righe di De Gea, che grazie ai suoi interventi ha regalato i tre punti a van Gaal.

Sorrisi anche a Liverpool: i Reds vincono per 2-1 nel match casalingo contro il West Bromwich, ricacciando indietro i fantasmi. Almeno per un paio di settimane.

Gioisce anche Mou, che insieme al suo Chelsea demolisce l’Arsenal e conquista un’altra importantissima vittoria. Wenger ora, dovrà combattere contro il suo ego e contro l’ectoplasma del portoghese, mai sconfitto in carriera.

Vittoria all’inglese anche per il City: 2-0 contro un Aston Villa decisamente spento rispetto agli inizi di stagione. Bene anche il Tottenham, che di misura supera la sorpresa Southampton: 1-0 e marcia verso l’Europa ripresa.

Ma se a Londra Nord si festeggia, nella parte sud-ovest della capitale ci si lecca le ferite: perdono con il medesimo punteggio (2-0) sia Crystal Palace che QPR, rispettivamente contro Hull City e West Ham.

La lotta per la salvezza è come il periodo di caccia: si è appena aperta. Salvo per il rotto della cuffia anche il Newcastle: 2-2 in terra gallese contro lo Swansea e continue polemiche da parte dei tifosi per risultati sempre più deludenti. Deludente ma non troppo, lo Stoke City che perde per 3-1 in casa del coriaceo Sunderland, mentre è pirotecnico il 2-2 tra Leicester e Burnley: le due neopromosse si accontentano di un punto a testa e di un match davvero ben giocato.

Ora, il campionato osserverà i classici 15 giorni di riposo: un periodo per riflettere, ricaricare le pile e tornare di nuovo a darsi battaglia. Il momento decisivo ancora sembra esser lontano, ma è con le buone fondamenta che si costruisce un palazzo solido. Bisognerà solo capire le tonalità dell’edificio, che potrebbero passare dal celeste chiaro ad un “Blues” decisamente più scuro.