Ha sbagliato una partita e mezza, i primi 50 minuti del Community Shield e la prima con il Wigan. Poi, non ha sbagliato più nulla.  Il genio della lampada abita a Stamford Bridge e si chiama Eden Hazard. Un predestinato, da subito.  Tirava rigori sul campo di allenamento, da bambino delle scuole elementari e li tirava a piedi nudi, fallendone quasi nessuno.  Si raccontano molte storie sull’infanzia di questo giocatore belga, 21 anni, al vertice delle classifiche dei passaggi fatti ma anche dei falli subiti.  Eden Hazard è figlio d’arte, suo padre Thierry è stato calciatore.  Suo fratello minore, Torghen, 19 anni , ha giocato nelle giovanili del Chelsea (ora milita nello Zulte Waregem, squadra della massima serie belga).  “E’ come essere caduti nella pozione magica di Asterix e di Obelix – ha dichiarato Eden in una intervista rilasciata recentemente al Sun – Tutti noi, in famiglia, abbiamo ed abbiamo avuto talento nel giocare a pallone.  Ed è chiaro che, quando sono in famiglia, di calcio si parla un sacco.”
E’ Un tipo molto attaccato alle sue origini questo centrocampista che il Chelsea ha prelevato dal Lille l’estate scorsa, pagandolo 32 milioni di sterline.  A Braine-le-Comte, dove vive la sua famiglia, il nonno di Hazard, Francis, possedeva due case. Eden le ha acquistate entrambe per essere sicuro che nulla di quanto è appartenuto alla sua famiglia e ai suoi ricordi di bambino potesse mai uscire dal patrimonio di famiglia.  Non solo, la sua intenzione è di iniziare presto dei lavori di ristrutturazione per unire i due edifici in una specie di grande villa bifamiliare e, nel retro, dove ora c’è il giardino, costruire una palestra al coperto con campo di calcetto.  Questo ‘dare del tu’ al pallone come fatto di famiglia ha certamente influito nel perfetto inserimento di Hazard nell’Universo-Blues del Chelsea, la squadra campione d’ Europa in carica: “Mi sono presto abituato alla vita di Londra, sono soddisfatto – continua il centrocampista dei Blues, 2 gol segnati ma che ha ‘griffato’ con il suo talento nell’ultimo passaggio quasi tutte le 15 reti segnate dal Chelsea – Non nascondo di aver provato una leggera timidezza quando sono arrivato al Chelsea, squadra con tanti campioni. Poi mi sono detto: “Non essere timido, in fondo anche loro hanno due gambe e due braccia.  Rispettali ma costruisci da solo il tuo destino”.  E’ in fondo quello che mi sono detto quando ho lasciato il Belgio, la mia casa, per andare in Francia, al Lille.  Avevo 14 anni, ricordo ancora la fitta al cuore.  Il mio inglese va migliorando, certo Frank Lampard si è fatto molte risate quando ho concesso la mia prima intervista in inglese.  Sono di madrelingua francese e, in francese, qui parlo con Peter Cech e Florence Malouda”.  Eden Hazard ha solo 21 anni e ha speso gli ultimi anni a vincere trofei.  Nel 2009 e nel 2010 è stato eletto miglior giovane calciatore in Francia. Con il Lille ha vinto una campionato ed una Coppa di Francia.  Nel 2011 e nel 2012 (con 20 gol segnati) viene eletto miglior calciatore della Ligue 1, 28 presenze e 2 gol con la nazionale belga . Ed in nazionale la maglia è la numero 10, nemmeno a dirlo.  Un destino nel cognome e…nel numero!