In attesa del sensitissimo ‘Tyne & Wear Derby’ tra Newcastle e Sunderland ecco un ritratto della Newcastle calcistica, dove la fede per il proprio club è allo stato puro e condita dalla giusta dose di scaramanzia.

di Riccardo Italia

Il Pub, luogo sacro per il tifoso inglese, habitat dei supporters più stravaganti e scaramantici.

C’è chi vi si reca vestito quasi come se fosse la mascotte della propria squadra del cuore. C’è chi prepara e scalda l’ugola bevendo birra e intonando i cori che faranno da colonna sonora ai 90 minuti più attesi della settimana. Ma c’è una città e una tifoseria in particolare che si distingue da tutte le altre dell’intera Premier League se si parla di scaramanzie e leggende da pub, parliamo dei supporters della Toon Army del Newcastle United.

Per il popolo Geordie il sangue è bianco e nero e la scaramanzia è vissuta come una mania; pare che i tifosi Magpies, dopo le disfatte in “Blue Kit” della stagione 2010/11 (su tutte, la sconfitta contro lo Stevenage nel terzo turno di FA Cup) abbiano chiesto alla Puma di scegliere altri colori per la divisa da trasferta da alternare alla mitica “Black and White”.

Basta fare un salto al pub del St. James’ Park , lo Shearer’s, per accorgersi di avere a che fare con tifosi che non hanno eguali nel resto del mondo. C’è chi fa le pulizie di casa solo quando il Newcastle perde e chi percorre sempre la solita strada per raggiungere lo stadio con tanto di tocco magico agli scarpini della statua di Jackie Milburn.

Se i ‘boots’ del leggendario bomber dei Magpies sono l’oggetto di bronzo più sfregato di Newcastle, tra i vari ‘drinking rituals’ vince quello raccontato sui vari forum da un certo ‘Albert’s Chip Shop’: C’è uomo che allo Shearer’s Pub è solito smettere di bere la propria pinta quando il Newcastle segna un gol; naturalmente il signore in questione consumerà altra birra ‘ad interim’ nel corso del match, ma manterrà intoccabile la pinta fortunata fino a quando non sarà stata portata a casa la vittoria.

Non c’è dubbio che sulle sponde del Tyne la superstizione sia la più tangibile delle fedi dopo il Newcastle United, of course!