etoTorna a trovarci Stefano ‘Lampard’ Foschi, supertifoso dei Blues.  La vittoria sul Liverpool è un regalo di Natale con qualche giorno di ritardo ma sicuramente graditissimo per lui e per tutti i supporters di Chelsea Italia. Ecco le sue pagelle:

CECH 6,5: incolpevole sul gol di Skrtel, la sua partita è senza errori, complice anche una difesa impeccabile. L’incrocio lo grazia sul colpo di testa di Sakho, poi Big Pete si fa trovare pronto prima su Allen e poi su Glen Johnson, mettendo in cassaforte la vittoria. SICUREZZA.

IVANOVIC 6: a lui il compito di tenere a bada Suarez, e il serbo lo fa benissimo. Purtroppo è costretto ad uscire per infortunio alla mezz’ora, non per un morso bensì per un problema al ginocchio. SFORTUNATO.

CAHILL 7: mica male per un difensore preso dal Bolton a 7 milioni di sterline.. Gary è semplicemente straordinario, e dà una discreta lezione a Skrtel ed Agger su come si anticipa un attaccante. Perfetto negli interventi, insieme a Terry ed Azpilicueta ingabbia Suarez. GUNDAM.

TERRY 7: ripensando al trattamento che gli riservò Benitez la scorsa stagione, viene davvero da ridere. Il capitano è l’anima dei Blues e detta a meraviglia i tempi in difesa. Il miglior attaccante della Premier viene semplicemente annullato con una semplicità imbarazzante. IMMORTALE.

COLE 6: entra in un contesto non facile, dovendo sostituire dopo 30 minuti lo sfortunato Ivanovic. A lui il compito di contenere Sterling, non uno esattamente lento. L’esperienza non tradisce Ash, che salvo in rarissime occasione blinda a dovere la fascia sinistra. REGOLARE.

AZPILICUETA 7: quello che soltanto un anno fa sembrava essere un terzino immaturo con tante lacune si sta rivelando uno dei migliori terzini della Premier. Tiene bene per i primi 30 minuti su Sterling, poi è costretto a spostarsi a destra dove da buona rende ottima la sua prestazione. Imbriglia Suarez e lo porta a galoppare ben lontano dall’area di rigore. FANTINO.

LAMPARD 6: Mou fa temere il peggio quando lo sostituisce a fine primo tempo, ma pare si sia trattato soltanto di scelta tecnica. I 45 minuti di Super Frank si riassumono in tanto ordine e una sassata dai 30 metri che costringe Mignolet a togliere le ragnatele dall’incrocio. Passa più tempo a preoccuparsi per il disordine tattico di Luiz che a creare gioco. PROF.

DAVID LUIZ 6: fa effetto vedere i disimpegni di Lampard confrontati a quelli del brasiliano, ma Telespalla si rivela comunque iper-efficace in mezzo al campo. Fatica un po’ a trovare la posizione nel primo tempo, poi prende le misure mettendoci tanta corsa e tanta “sostanza”. Imbecca bene con un filtrante Eto’o nella ripresa, per il resto si dedica a spazzare ogni pallone che vaga senza meta nella mediana. Non creerà gioco, ma di sicuro è molto utile. SPAZZINO.

MIKEL 6: Dicevano che mentre i tori prima vedono il rosso poi si incazzano, Mikel prima si incazza poi vede il rosso. Per fortuna non oggi… Il nigeriano sostituisce Lampard da inizio ripresa, cambiando il centrocampo dei Blues da “creativo” a “selettivo”. Nel senso che seleziona chi fare passare, ovvero nessuno. BUTTAFUORI.

OSCAR 7,5: quanti polmoni abbia il brasiliano nessuno può saperlo, ma di certo più di due. Prestazione maiuscola per il bambino prodigio in Blue, che va a lottare su qualsiasi pallone, vagando dalla trequarti, al centrocampo, all’attacco, a finire perfino in difesa, con un moto continuo spaventoso. Poi, tanto per gradire, da una sua incursione in verticale nasce il gol del pareggio, e da un suo assist nasce il gol del vantaggio. Questo Oscar è assolutamente oro colato per il sistema di gioco proposto da Mou. BEYBLADE.

HAZARD 7: semplicemente sublime. Il mago belga conferma il suo momento di grazia mettendo il suo sigillo anche sulla partita di oggi, con un destro a giro dal limite da manuale. Per il resto fa impazzire la difesa dei Reds, e quando cambia passo scambiando con Oscar e Willian è inarrestabile. Subisce diversi falli e nel secondo tempo si rende più prezioso in fase difensiva che offensiva. Classe allo stato brado, che sta assumendo una piacevolissima continuità. INSOSTITUIBILE.

WILLIAN 6,5: non da meno rispetto ai colleghi di reparto, tali Eden Hazard e Oscar. La crescita del brasiliano negli ultimi due mesi è spiazzante: corsa, recuperi, passaggi, incursioni; il brasiliano fa tutto bene. In più, non da punti di riferimento alla difesa e al centrocampo dei Reds, spostandosi in continuazione in ogni parte del campo. CLASSE VAGANTE.

ETO’O 7: è quasi commovente il fatto che sia un attaccante a segnare il gol partita. Dopo qualche prestazione incolore, il “prescelto” di Mou sfodera qualcosa veramente degno di nota, al di là del gol. Corre tanto e ci mette quella fame che tanto piace allo Special One, regalando prima i 3 punti virtuali ai Blues e dando poi tutto per difenderli. Ha un’altra buona occasione in cui Mignolet gli nega la gioia del gol; finalmente (speriamo si mantenga) un attaccante in campo. EROE DI GIORNATA.

MOURINHO 7,5: è vero che spesso l’allievo supera il maestro, ma non nel caso il maestro sia Mou. Mette in campo una squadra ordinata e aggressiva, che annienta totalmente il bel gioco proposto fino ad oggi da parte degli uomini di Rodgers. Fa due cose coraggiose: la prima è mettere Luiz in mediana per la prima volta in stagione e in una partita di questo calibro, la seconda è permettersi di togliere Lampard a fine primo tempo per lanciare Mikel nella mischia. Qualunque cosa si permetta di fare, il risultato non cambia. ETERNO VINCENTE.