up and downGiornataccia per il Sunderland di Paolo Di Canio, ‘asfaltato’ con un secco 3-0 dal West Bromwich al ‘The Hawthorns’.  La situazione di classifica si complica ulteriormente, con un misero punticino raccolto in 5 giornate.  Ecco le pagelle di uno sconsolato Enrico Milani, fondatore dei Black Cats of Italy.

Westwood: 4
Poca sicurezza, uscite da panico e sensazione di paura ad ogni calcio da fermo. Due dei tre goal si potevano parare.

Celustka: 5
Poco preciso nei passaggi, molto falloso e a volte spaesato.

Colback: 5
Da inizio stagione in un ruolo non suo, e si vede, specialmente in fase difensiva, tanto impegno ma poca sostanza.

Diakite: 5
Tanta presenza fisica ma nulla di più.

O’Shea: 5
Troppo lento e spesso non in giusta posizione.

Ki: 3,5
Un morto a centrocampo, non capiro’ mai questo acquisto: Voto 3,5

Gardner: 5,5
Tantissimo impegno e voglia di fare che a volte si trasforma in voler strafare. Il migliore.

Johnson: 5
Irriconoscibile, nessun dribbling, nessun cross pericoloso, nessun tiro dei suoi.

Giaccherini: 5
Anche lui come Johnson, sempre bloccato dai difensori avversari, mai pericoloso. sostituito nel 2t.

Fletcher: 5
Mai servito, zero opportunità sotto porta, corre a cercare palloni ma senza gloria. infortunato alla spalla.

Borini: 4,5
Fuori forma sia fisica che mentale, potenziale non sfruttato.

Altidore: 4,5
Anche ieri non lo si è visto, ancora spento e poco lucido davanti alla porta.

Mavrias: 5,5
Appena entrato sembrava volesse spaccare tutto, ottimo impatto ma si è spendo col passare dei minuti.

Cattermole: 5
Fuori rosa fino a ieri, schierato come salvatore della patria, poco incisivo e non in condizione.

Di Canio: 2
Lasciando stare le scelte e i cambi, il solo modo arrogante e poco umile con cui ha affrontato i fans scesi da Sunderland per sostenere la squadra ha fatto capire che non ha più la situazione in pugno. Se la prende con tutti ma mai con se stesso.