jmJose Mourinho ha una spiegazione circa il momento non esaltante del suo Chelsea edizione 2.0.

I Blues hanno perso gli ultimi due incontri, con Everton e Basilea, e hanno il peggiore ruolino di marcia di inizio campionato negli ultimi 10 anni, ma il manager portoghese attribuisce tale performance al suo tentativo di mettere mano a uno stile di gioco poco efficace. Così lo ‘Special One’: “Non ero particolarmente entusiasta dello stile di gioco del Chelsea negli ultimi anni. E non piace nemmeno al club, pertanto abbiamo deciso di cambiare. Ma quando vuoi fare qualche innovazione e i giocatori sono a loro agio con ciò che è ormai la routine, diciamo che sono un po’ seduti, allora le cose diventano un pelo più difficili”.

Mou non si è detto in grado di fare una previsione su quanto ci vorrà perché i suoi cambiamenti tattici inizino a produrre risultati: “Magari vinciamo contro il Fulham 3-0 e tutto torna ad essere perfetto. Oppure perderò per la prima volta a Stamford Bridge in 4 anni e 200 partite di campionato. Allora sì che ci sarebbe da scrivere e parecchio. Ma sapete bene che il calcio non è la matematica, non si può mai sapere.” Poi JM parte all’attacco, rispondendo a quanti non storcerebbero il naso davanti ai 3 punti, comunque vengano: “Se qualcuno si aspetta che contro il Fulham si giochi in 9 dietro alla palla, aspettando un loro errore per poi vincere 1-0, io non sarò affatto contento. C’è tanto lavoro da fare, lavoro che non vende copie dei giornali. Solo le grandi vittorie o le grandi sconfitte vendono giornali, ma l’unica cosa che conta è che io credo nei miei giocatori e sono certo che alla fine i risultati arriveranno”.

Per il momento le statistiche non sono certo esaltanti: 7 punti in 4 gare di campionato rappresentano la peggiore partenza dell’era Abramovich. Mourinho però insiste che i suoi sforzi di far giocare un calcio migliore non devono essere criticati fino a quando il Chelsea resta in corsa per gli obiettivi stagionali: “Al momento non abbiamo ancora perso nulla. Volete fare i confronti ma per ora non siamo arrivati terzi nel girone di Champions League e non siamo stati retrocessi in Europa League, e non siamo arrivati terzi in Premier League.”