Manuel Pellegrini se ne andrà tra 3 mesi, ma di sicuro a testa alta.

Il successo del suo Manchester City in Capital One Cup, secondo trofeo della stagione del calcio inglese in ordine temporale, è una vittoria del tecnico e dell’uomo. Che ovviamente ha fatto le scelte giuste, contro tutto e tutti e in meno di 10 giorni.

Dopo le pesanti critiche piovute per il fragoroso 5-1 in FA Cup contro il Chelsea (con la robusta la rotazione e solo 4 titolari tra gli 11 di partenza), Pellegrini ha dovuto scegliere in fretta ‘chi fa cosa’ in modo chiaro.
E ha puntato evidentemente sull’obiettivo giusto e sul cavallo giusto, anzi sul Caballero (Willy) giusto! Il secondo portiere del City, quello che 7 giorni prima aveva incassato 5 gol dal Chelsea è stato infatti l’eroe dei rigori di Wembley contro il Liverpool.

Pellegrini lo conosce dai tempi del Malaga, lo ha portato al City, si è fidato. E Caballero si è fidato della parola di Pellegrini: “Sei il nostro portiere in questa Coppa, lo sarai anche per la finale”.
Sarebbe stato troppo facile scegliere il nazionale Joe Hart dopo i 5 gol di Stamford Bridge.

E invece… Manuel Pellegrini porta al City la seconda Coppa di Lega della sua gestione, la quarta della storia della metà “Blue” di Manchester, e ringrazia commosso il popolo ‘Citizen’ accorso a Wembley e riceve l’ abbraccio di stima del ‘padrone’, lo sceicco Al Moubarak.

Già così, è un bel finale su cui scrivere i titoli di coda!