David Moyes si appresta questa sera a incrociare la spada con José Mourinho nella sua prima supersfida di campionato da allenatore dello United.

I Red Devils riceveranno il Chelsea nel ‘Teatro dei Sogni’, l’Old Trafford. Negli ultimi 27 anni il club londinese, e i suoi tanti allenatori (ben 8 durante l’era Abramovich), ha sempre trovato ad accoglierli Sir Alex Ferguson, il ‘re di Manchester’. Questa sera non sarà così.

Uno sguardo alle statistiche rivela come la sfida di questa sera rappresenti per Moyes un test davvero difficile per l’inizio della sua carriera all’Old Trafford.  Il Chelsea risulta essere, infatti, la squadra che negli anni ha saputo portare via più punti al Manchester United di qualsiasi altro club di Premier League. Non solo; con la vittoria dello scorso maggio per 1-0 all’Old Trafford, quando lo United aveva già messo al sicuro il 13° titolo dell’era Ferguson, il Chelsea è diventato anche l’unica squadra ad aver vinto più partite di quante ne abbia perse contro lo United dall’istituizione della Premier League nel 1992.

Anche prima della recente ascesa del club londinese ai vertici del calcio ‘Made in England’, con l’arrivo del magnate russo Roman Abramovich e dei suoi ‘fantastiliardi’ investiti nel club, il Chelsea è sempre risultato essere la ‘bestia nera’ dei Red Devils.

Fa ancora eco la doppia sconfitta per 1-0 in campionato dello ‘United 1993-94’ quello, per intenderci, di Schmeichel, Bruce, Pallister, Keane, Ince e Cantona che devono arrendersi all’andata e al ritorno davanti a un Chelsea decisamente non irresistibile che quell’anno terminerà al 14° posto.

Non ha miglior fortuna la squadra ‘pigliatutto’ del 1998-99, quella del ‘treble’, che si deve accontentare di due pareggi contro i Blues e che l’anno successivo, pochi mesi dopo essere salita sul tetto d’Europa (battendo in finale di Champions League il Bayern Monaco), incassa ben 5 ‘pappine’ a Stamford Bridge dal Chelsea di Gianluca Vialli.

Succede ancora, nel 2001, l’anno in cui Sir Alex Ferguson annuncia di volersi ritirare a fine stagione.  I suoi ragazzi inanellano una serie di risultati negativi e il Chelsea di Claudio Ranieri ne approfitta rifilando loro un sonoro 3-0 all’Old Trafford, con reti di Melchiot, Hasselbaink e Gudjohnsen.

Anche la stagione d’esordio della prima ‘era Mourinho’ vede soccombere lo United sia all’andata a Stamford Bridge per 0-1, sia all’Old Trafford nel match di ritorno per 1-3.  In quella successiva, il 29 aprile 2006, arriva il  secondo titolo consecutivo dello ‘Special One’, con la sua squadra che proprio quel giorno ‘asfalta’ lo United per 3-0 a Stamford Bridge.

Gli scontri con il Chelsea in campionato sono dunque risultati spesso indigesti per lo United, con i Red Devils che non sono mai riusciti a battere sia all’andata che al ritorno il club londinese dal 1992, anno in cui fu istituita la Premier League, ad oggi. Tuttavia Sir Alex qualche soddisfazione se l’è tolta nel corso degli anni.  La prima di Avram Grant all’Old Trafford come manager dei Blues finisce infatti 2-0, e il sonoro 3-0 dell’11 gennaio 2009 costa al tecnico dei Blues Felipe Scolari la panchina.  Va decisamente meglio per lo United il conto delle vittorie nelle varie coppe nazionali e internazionali; su tutte quella ai rigori nella finale di Champions League 2008.

Fin qui le cattive notizie per David Moyes. Ma c’è anche un dato che forse riuscirà a infondere un pizzico di ottimismo nell’animo del nuovo manager scozzese dello United: l’unica stagione delle 27 passate in panchina all’Old Trafford in cui Sir Alex è riuscito a battere i rivali del Chelsea all’andata e al ritorno in campionato è stata proprio quella del suo esordio come allenatore, nel 1987-88.

L’appuntamento con la storia è per questa sera!