jmPer Jose Mourinho essere secondi in questo momento in campionato non è un problema, dato che i suoi ragazzi stanno giocando “alla grande e come un vero gruppo”.  Il Chelsea è indietro di due lunghezze in P.L. sui rivali dell’Arsenal, battuti questa settimana in Capital One Cup con un rotondo 2-0 (reti di Azpilicueta e Mata) e potrebbero, almeno temporaneamente, balzare al primo posto in caso di vittoria al St. James’ Park contro il Newcastle domani nel lunch-time match, in attesa del risultato dell’Emirates dove l’Arsenal dovrà vedersela contro il Liverpool.

Così lo ‘Special One’: “Non è importante al momento essere al primo posto.  Quello che conta è migliorare e andare nella direzione giusta.  I risultati recenti sono stati semplicemente fantstici. Essere in testa al momento è una questione di 1, 2 o 3 punti, quindi in questo momento del campionato non è così importante.  Noi dobbiamo stare concentrati, quella di domani a Newcastle è sempre una trasferta difficile per noi. Per me ci sono cinque – sei club che hanno tutte le carte in regola per giocarsi il titolo a fine stagione.”

E parlando di risultati, come dare torto a JM, con 6 partite vinte su altrettante disputate, incluse la difficile trasferta in Champions contro lo Schalke 04 e partite impegnative come quella contro il City.

Alla domanda se Torres sta ritrovando la forma Mourinho risponde così: “Sono felice se si impegna per la squadra, indipendentemente se riesce a segnare oppure no.  Voglio che stia tranquillo, che riacquisti fiducia e stabilità, senza l’ossessione di dover dimostrare qualcosa a tutti i costi.  Deve solo continuare a fare ciò che sta facendo bene, deve lavorare per la squadra. E’ tutta una questione dello stato di forma mentale dei ragazzi, non importa chi segna, l’importante è che giochino bene e diano il massimo”.

‘Mou’ ha anche speso parole di apprezzamento per il giovane Bertrand Traore, che giovedì ha firmato un contratto che lo lega ai Blues per 4 anni e mezzo: “Traore è un grande talento, volevo portarlo con  me nelle amichevoli estive per vederlo al lavoro.  Ha un gran futuro davanti a sé.  Secondo noi è uno dei migliori nella sua fascia d’eta”.

Infine, sulle scelte per gli 11 che giocheranno domani al St. James’: “Tutti sono disponibili tranne il solo Van Ginkel.  E perciò non è facile per me scegliere perché credo che tutti meritino di giocare.  Ma avere questo tipo di problema è davvero piacevole anche se, al lato pratico, l’allenatore è il responsabile delle scelte e soprattutto è quello che dice a questi fantastici ragazzi chi giocherà e chi no, e questo è brutto perché sento che qualunque sia la mia scelta, nei confronti di qualcuno sarà ingiusta”.