KoemanUn famoso coro cantato in molti stadi d’Inghilterra recita le seguenti parole: “Oh, when the saints go marching in”. Un ritornello piacevole, che molte volte sprona la squadra tifata. Ma è anche un canto simbolo dei Saints, o ancor meglio del Southampton. Ma in questo caso serve a poco, viste le quattro sconfitte consecutive: la squadra di Koeman perde anche in casa del Burnley e scivola al quinto posto, agganciato da un Arsenal bello ed imprevedibile, capace di rifilare un secco 4-1 al buon Newcastle di Pardew.

Santi in paradiso e santi in terra. Manchester City e Chelsea di entità divine sembrano averne molte: i Citizens si impongono per 1-0 sul Leicester grazie a Lampard, mentre i Blues superano 2-0 l’Hull City. Santi e fortune varie anche per il West Ham: gli Hammers pareggiano 1-1 in casa del Sunderland, rimanendo nella quarta posizione.

Posizioni perse e posizioni vinte. Sembra il regolamento di un famoso gioco da tavola, ma in realtà è il campionato del Crystal Palace: i londinesi pareggiano nel match salvezza contro lo Stoke e risalgono lentamente la classifica. Posizioni scalate e punti fondamentali per il WBA, che si impone nel match casalingo contro l’Aston Villa, capace di rovinare ancora una volta ciò che di buono è stato fatto fino a questo momento. A volte appellarsi alle divinità conta poco: bisogna buttare il pallone dentro la porta per poter esultare.