Puntano tutto sulla medicina d’avanguardia gli Spurs, nel tentativo di accorciare i tempi di recupero per Gareth Bale, infortunatosi alla caviglia lo scorso giovedì durante il match di Europa League contro il Basilea, terminato 2-2.

Lo staff medico starebbe valutando in queste ore se utilizzare la tecnica della ‘centrifuga del sangue’. La procedura, già utilizzata per Jermain Defoe durante questa stagione per aiutare il suo recupero da un infortunio all’area pelvica, consiste nell’estrarre una modesta quantità di sangue dal paziente, procedere alla centrifuga del campione per incrementare la concentrazione dell’ormone della crescita, e reintrodurlo nell’area da trattare.  Il tutto si tradurrebbe in un sensibile accorciamento dei tempi di recupero, valutabili fino a 5 volte il normale decorso.

La pratica della centrifuga del sangue fu inizialmente adottata nel 2005 dal Chelsea di Jose Mourinho per velocizzare il recupero di Arien Robben ed ebbe inizialmente un parere negativo dall’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) che la considerò, ai tempi, una prassi illecita.  Oggi la tecnica è abbastanza diffusa nel campo sportivo e la stessa WADA ne consente l’applicazione.

Il manager Andre Villas-Boas ha ovviamente tutto l’interesse a recuperare il più presto possibile il suo talentuoso giocatore per continuare la corsa in campionato al fine di assicurarsi un posto nella prossima Champions League e conta di avere il suo attaccante disponibile già per la sfida del 21 aprile contro il Manchester City.