pdcFinisce alla quinta giornata l’avventura di Paolo Di Canio sulla panchina del Sunderland.

Tutto accade nella giornata di ieri quando il manager italiano, furibondo per la prestazione dei suoi ragazzi dopo l’umiliante prestazione contro il WBA (3-0), ha convocato i giocatori al centro di allenamento di Cleadon per un chiarimento.

L’incontro ha preso da subito una brutta piega quando, secondo quanto riportato dal Daily Mail, l’allenatore avrebbe iniziato a puntare il dito contro una serie di giocatori ritenendoli diretti responsabili del disastroso inizio di campionato (4 sconfitte e 1 pareggio).

A quel punto alcuni giocatori avrebbero iniziato a rispondere per le rime al tecnico, facendogli chiaramente capire che non solo si trovano in disaccordo sui suoi metodi di allenamento, ma che a loro lui non piace e che non vogliono più giocare per lui. Di Canio avrebbe invitato i giocatori a rivolgersi direttamente alla dirigenza per chiederne il licenziamento. E così è stato.

Questo il comunicato ufficiale del Sunderland AFC: “Il Sunderland conferma la conclusione del rapporto professionale con l’allenatore Paolo Di Canio nella serata di oggi. Kevin Ball prenderà in consegna la squadra alla vigilia della partita di Capital One Cup contro il Peterborough United. A breve seguiranno comunicazioni circa il successore di Paolo Di Canio che la dirigenza ringrazia e al quale augura buona fortuna per il futuro”.

Il patron Ellis Short aveva deciso di dare a Di Canio ancora due partite, sulla carta certamente non facili, contro Liverpool e Manchester United, ma le cose sono evidentemente precipitate dopo l’acceso confronto con i giocatori avvenuto domenica.  Tra i possibili sostituti del tecnico italiano ci sono l’attuale allenatore del Celtic Glasgow Neil Lennon, l’ex manager del Chelsea Roberto Di Matteo e l’ex tecnico dello Stoke City Tony Pulis.