Fernando Torres non ha dubbi: non vuole andare al Barcellona e spera che il nuovo tecnico del Chelsea, Jose Mourinho, possa aiutarlo a tornare il miglior attaccante del mondo.

Il 29enne spagnolo, star assoluta del Liverpool targato Rafa Benitez, non ha mai ‘battuto un colpo’ da quando è approdato al Chelsea, nel gennaio 2011 per la ragguardevole cifra di 60 milioni di euro.  Gli ultimi tre mesi della stagione appena conclusa hanno in qualche modo visto una ripresa de ‘El Niño’ e delle sue ‘quotazioni’ come bomber, anche se il rendimento è distante anni luce dal periodo d’oro di Anfield.

In una lunga intervista al sito spagnolo AS, Torres ha parlato chiaramente del suo futuro: “Voglio continuare, voglio arrivare fino in fondo al contratto che ho con il Chelsea e voglio continuare a vincere trofei.  Mi piacerebbe poi tornare al top, vorrei ritornare ad essere il migliore al mondo e non c’è posto migliore che il Chelsea di Mourinho”.  Continua ‘El Niño’: “Le sue (quelle di Mourinho –n.d.r.) parole mi danno la carica.  Mou ha detto che non vule parlare con i giocatori impegnati nella Conferderations Cup fino a che il torneo non sarà finito.  Ci incontreremo presto, lui mi spiegherà cosa pensa di me e della mia situazione e io gli dirò quello che penso.  I suoi successi parlano per lui.  Non tutti i migliori allenatori al mondo sono stati giocatori”.

Alla domanda circa un suo possibile trasferimento al Barcellona per 23,5 milioni di euro Torres risponde così: “E’ sempre bello sapere che un grande club come il Barcellona è interessato a me, ma il mio desiderio più grande è quello di restare a Londra”.  El Nino poi difende Mourinho per le sue scelte da allenatore del Real Madrid, tra cui quella di silurare il capitano Iker Casillas: “Non credo che nessuno di noi sappia bene cosa sia successo tra di loro e non è giusto parlare di cose che non si conoscono del tutto.  E’ certo che nessuno può mettere in discussione le capacità di allenatore di Mourinho da un lato e la bravura e professionalità di Iker (Casillas – n.d.r.) come giocatore”.