Alan Pardew clashes with David MeylerChi ben comincia è a metà dell’opera. Ma come ogni proverbio popolare, anche questo presenta le dovute eccezioni.

Per togliersi qualsiasi dubbio, basta chiedere ad Alan Pardew, tecnico del Newcastle. Dopo l’inizio di stagione esaltante, con la qualificazione all’Europa a portata di mano, l’ex tecnico del Southampton (dal 2010 sulla panchina dei Magpies) ha avuto un inizio d’anno non di certo incoraggiante.

Nella finestra del mercato di riparazione, ha subito forti critiche dai supporters per la cessione della stella del centrocampo bianconero Yohan Cabaye. I 30 milioni sborsati dal Paris Saint Germain non sono stati di certo un’attenuante per il manager inglese. Contestazioni a pioggia anche per i risultati dell’ultimo periodo, che hanno fatto scivolare il Newcastle in ottava posizione: 3 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte negli ultimi dieci incontri di Premier League. Tanto malumore, dimostrato con l’invasione di campo pacifica del tifoso, che a suo dire, voleva riconsegnare l’abbonamento direttamente a “Sir” Alan.

La ciliegina sulla torta è arrivata nell’incontro vinto dal Newcastle per 1-4 contro l’Hull City: testata rifilata al centrocampista Meyler. Risultato incoraggiante sul campo, un pochino di meno a livello disciplinare: espulsione e ammenda di 100.000 sterline direttamente dal proprio club. In attesa ovviamente della sanzione da parte  della Lega Inglese, storicamente severa su episodi simili.

Pressione e nervosismo: Pardew dovrà sicuramente cercare di rimettere in carreggiata la propria squadra per oltrepassare questo inizio anno veramente difficile. Nonostante l’età, il manager deve ancora mettere la testa a posto: sarà conveniente per tutti, soprattutto in un paese dove gesti del genere non passano di certo inosservati e soprattutto impuniti.